Social Media Archives - Antezeta Digital Marketing

Tag Archives: Social Media

Il Team Lotus F1 si fa gay per un attimo in occasione delle Olimpiadi

Colori arcobaleno sul logo del Huffington Post su twitter

Figura 1: Logo Huffington Post

I giochi olimpici invernali di Sochi hanno messo molte aziende di fronte a un dilemma. Sulla carta, l’ideale olimpico fondato sulla sportività, che accomuna persone di diversi colori, provenienze ed esperienze, è talmente interessante che non può certo essere ignorato. Eppure la discriminazione attuata politicamente dalla Russia nei confronti degli omosessuali opacizza molto questo ideale e rischia di evocare un brutto confronto con i giochi che si tennero nel 1936 sotto la Germania nazista.

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Facebook Graph Search: Visto Dopo 6 Mesi

Facebook Graph Search Logo

Il più grande cambiamento recente nella ricerca all’interno dei siti dei social media è stato senza dubbio quello rappresentato dall’introduzione della Facebook Graph Search nel gennaio 2013, attualmente limitata agli utenti che utilizzano l’interfaccia Facebook in inglese americano.

Per fare il punto circa i primi 6 mesi di Graph Search, valutiamo in dettaglio cosa fa Graph Search e notiamo alcuni dei cambiamenti apportati da Facebook dal rilascio iniziale.

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IKEA Italia: cosa non fare di fronte ad una crisi sui social media

Prendetevi i popcorn, la crisi sui social media di IKEA Italia sta diventando sempre più avvincente, anche se purtroppo non a favore di IKEA. IKEA Italia ha oscurato il suo sito basta poco per cambiare e lo ha sostituito con il seguente messaggio:

Questo sito ha subito un attacco informatico da parte di hacker.
Siamo perció costretti a oscurare queste pagine per tutelare la privacy
di tutte le persone che avevano lasciato la loro idea sul cambiamento.
Grazie a tutti i contributi.
IKEA Italia

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IKEA Italia ha un problema di social media: potrebbe affrontarlo in modo migliore?

La maggior parte delle aziende di grandi dimensioni che hanno imparato ad adottare i social media come strumento di comunicazione sanno ormai che il percorso verso il successo presenta un sacco di ostacoli lungo l’intero percorso. IKEA Italia sta sperimentando questo in prima persona visto che alcuni lavoratori immigrati coinvolti in una controversia di lavoro a Piacenza, impiegano, insieme ai loro sostenitori, i social media per dare maggiore visibilità al loro caso. Si registrano una spiacevole pagina su Facebook, degli scontri con la polizia su YouTube e, forse la cosa più scomoda, dei commenti poco lusinghieri su un sito IKEA che ironicamente si autodefinisce un movimento per il cambiamento, utilizzando lo slogan basta poco per cambiare (cambiare grazie ai mobili IKEA, naturalmente).

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Si può sintetizzare l’influenza sociale con un punteggio? Parte I, il potenziale

Klout, PeerIndex & Kred badges Quanto influente è una persona online? Vale forse la pena contattarla in una campagna per stimolare le discussioni passaparola di un prodotto o marchio? Se stavate pensando al modo di misurare o confrontare l’influenza nei social media, ci sono più aziende, tra cui Klout, PeerIndex e Kred, che offrono a gran voce di aiutarti nell’identificazione e il contatto con gli influenzatori dagli elevati punteggi di capitale sociale. Anche se una connessione con gli influenzatori non costituisce un’esigenza immediata, il capo potrebbe chiedere spiegazioni in merito al punteggio Klout di un vostro brand, così è proprio il momento cruciale per capire meglio di cosa si tratta!

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C’è spazio sui social media per le aziende in fase di ristrutturazione?

Pubblicità delle sigarette negli anni 30
Figura 1: nessun diritto di replica: affermazioni palesemente false e ingannevoli del 1930

Ai bei vecchi tempi la comunicazione commerciale era semplice. Un’azienda o organizzazione sviluppava i propri slogan e poi si adoperava a diffonderli attraverso i media a pagamento e quelli in base al merito. C’era un certo conforto nel sapere che se si ripeteva abbastanza spesso un messaggio, le persone lo avrebbero gradualmente assorbito. Non ci si doveva preoccupare dei detrattori; il meglio che essi potevano fare era inviare una lettera al redattore di un giornale, una lettera probabilmente scritta con uno stile acuto che persone più ragionevoli avrebbero stigmatizzato come il frutto di un pazzo. Ah, quelli erano bei tempi davvero.

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Facebook è lo strumento preferito per fare gli auguri di compleanno nell’era digitale

Birthday greetings by digital platform
Distribuzione degli auguri di compleanno nell’era digitale

C’è un giorno all’anno in cui ci sentiamo tutti un po’ speciali … è il nostro giorno, se vogliamo. Beh certo, forse c’è bisogno di condividerlo con altri, ma il giorno rimane, più o meno, nostro.

Essendo nato nell’era analogica, ricordo ancora di aver ricevuto i biglietti di auguri di compleanno consegnati a mano dal postino, e sono davvero colpito da come gli strumenti digitali di comunicazione come Facebook e Skype consentano in modo così efficiente alle persone di riconoscere gli altri nel loro giorno speciale con un saluto per il loro compleanno.

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Il nuovo motore di ricerca sociale Volunia sostiene che il Web è vivo

Google potrebbe valere come sinonimo della parola ricerca nella maggior parte del mondo, ma ciò non ha mai dissuaso alcuno dal presentare nuovi motori di ricerca al mercato, di solito con l’obiettivo di innovare un’area trascurata in qualche modo da Google. Volunia, in fase di lancio questa settimana, promette di aiutare gli utenti mediante tre caratteristiche distintive:

  1. Anteprime a volo d’uccello dei siti nei risultati di una ricerca
  2. Una ricerca di contenuti multimediali all’interno di un sito
  3. Uno strato sociale che, tra l’altro, consente agli utenti di Volunia di condividere informazioni e collegarsi fra di loro
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La liberazione di dati da Google+: una promessa non ancora soddisfatta

Avete mai notato come MS Office è in grado di importare moltissimi formati di documenti, ma le opzioni di esportazione sono praticamente limitati a Microsoft formati (rtf è un formato di Microsoft, tra l'altro)? Ciò non è casuale. Le aziende intelligenti hanno capito che i dati sono una bene, da utilizzare strategicamente, anche come barriera per bloccare che i clienti si spostano al concorrenza.

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Qualche considerazione al volo su Google+, pro e contro.

Vale la pena dire in anticipo che sono strafelice per il lancio, anche se in un test limitato, di Google+. Google+ rappresenta già un miglioramento significativo rispetto all'altro sito sociale, spesso dimenticato, di casa Google, Orkut, e sembra dimostrare che Google ha imparato molto dai suoi precedenti sforzi in campo sociale come Friend Connect e il suo Buzz, simile a twitter.

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Gentile azienda, è il momento di convertire il tuo profilo Facebook in una pagina prima che sia troppo tardi

Molte aziende hanno creato la loro presenza istituzionale o quella di un prodotto su Facebook utilizzando i profili Facebook. Con 600 milioni di utenti attivi ogni mese (di cui 19 milioni in Italia), la piazza digitale offerta da Facebook è la componente essenziale di una strategia di digital media marketing per le aziende moderne. Si deve sapere, tuttavia, che c’è un piccolo problema che minaccia l’esistenza stessa di queste aziende su Facebook!

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Ma questo Twitter è davvero uno strumento di marketing o soltanto molto rumore per nulla?

Logo TwitterTwitter è uno strumento internet che consente l’invio di messaggi brevi, come gli SMS, a più destinatari. A differenza dell’email marketing, i destinatari devono scegliere di ricevere i messaggi. Grazie ad una tecnica di inoltro, un destinatario può, a sua volta, inoltrare un messaggio ricevuto ai suoi seguaci, innescando così una diffusione virale. Grazie alla sua apparente semplicità e flessibilità twitter ha conseguito un successo indiscusso a livello internazionale. A prima vista la complicazione più evidente è che twitter possiede un linguaggio tutto suo. I destinatari vengono chiamati followers (seguaci), i messaggi tweets e l’inoltro di un messaggio retweet.

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Slides sulle statistiche Twitter presentate al Chirp, convegno per gli sviluppatori

I dati sull’utilizzo di Twitter sono per lo più limitati a stime fornite da terzi. Al primo convegno per gli sviluppatori, Chirp, abbiamo ottenuto alcuni dati direttamente dalla fonte. Il primo dato è che il 75% del traffico di Twitter arriva dai clienti e dai servizi di terzi attraverso l’API di Twitter. Di solito questo traffico non viene tracciato da parte dei servizi di misurazione famosi.

75% del traffico di Twitter

Twitter dice di avere 105.779.710 utenti registrati. Questo dato non ci dice molto, visto che non sappiamo quanto siano attivi questi utenti. Ci sono persone che creano un account solo per abbandonarlo in seguito. Proprio per questo motivo, twitter dice che può annullare gli account senza attività per 6 mesi.

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Che c’è di nuovo in Social Media Marketing – Sessione presso SMX West 2009

Il Marketing mediante i motori di ricerca fa parte dell’ecosistema web più esteso. Alla conferenza SMX West 2009, tre habitués dei social media web hanno condiviso suggerimenti su come avere successo nella promozione di un sito web utilizzando i media sociali.

Moderatore: Sara Holoubek, Consulente, Editorialista e membro del Consiglio di Amministrazione SEMPO

Relatori:

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La misurazione dei media sociali e un caso, questo SEO Blog

La settimana scorsa un amico mi ha chiesto dritte sulla misurazione dei social media, come dei blog.

Io trovo le opere di Jeremiah Owyang sempre stimolanti, ad esempio il suo articolo What should we measure ed il documento Tracking the Influence of Conversations: A Roundtable Discussion on Social Media Metrics and Measurement. Ma

non è sufficiente misurare, dobbiamo considerare eventuali inganni nascosti nei dati, vale a dire dobbiamo anche interpretarli.

Consideriamo il caso di un blog post. Quanto un post abbia avuto seguito ed abbia coinvolto lettori o meno potrebbe essere dedotto dal numero dei commenti lasciati. Ma ci sono due potenziali problemi con questa misurazione.

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