Le classifiche di ricerche per parole chiave in Google, Yahoo!, MSN ed Ask

Le classifiche delle ricerche per parole chiave in Google, Yahoo!, MSN ed Ask

Introduzione al comportamento degli utenti dei Motori di Ricerca nel Mondo Reale

Vi è stato appena assegnato il compito di aggiornare le del vostro sito? Non ve la sentite ancora di elaborare un thesaurus o verificare i meta tag delle parola-chiave della concorrenza? Perché non iniziare con un approccio ludico – didattico, esaminando come gli utenti interrogano davvero i motori di ricerca? Ognuno dei principali motori di ricerca offre o ha offerto una classifica delle tendenze più importanti nella ricerche effettuate in Internet. In alcuni casi, i motori si riferiscono anche alle ricerche più comuni. Anche se chiaramente rimangono solo come un indicatore di eventi di notizie principali e altri fenomeni sociali, le tendenze di ricerca dimostrano come gli utenti si appoggino su una o due parole soltanto per esprimere quello che stanno cercando.

Google Zeitgeist

Google Zeitgeist, con un database che risale al 2002 (gennaio 2001 per l’America), fornisce attualmente le statistiche sulle ricerche effettuate su Internet con due intervalli: mensile e annuale (per l’America, è disponibile anche quello settimanale).

La vista di Google Zeitgeist settimanale (attualmente solo per le ricerche su Google.com) rappresenta la tendenza e mostra coloro che cercano di scalare la classifica. Si potrebbe supporre che Google applichi un filtro a questi risultati poiché sembra che non tutta le ricerche più diffuse siano opportunamente rappresentate, anche se i risultati delle ricerche del termine Viagra compaiono in alcune indagini di Zeitgeist.

I report mensili di Google Zeitgeist sono sulle «ricerche più comuni». Mentre Google Zeitgeist Italia e Google Zeitgeist Germania etichettano rispettivamente le ricerche come «I termini più comuni» e «Ricerche più eseguite” Meist durchgeführte Suchanfragen, l’interfaccia Inglese parla in modo più ambiguo di «Ricerche comuni» («Popular Queries»); nasce il sospetto che l’uso di più/meist sia semplicemente una svista di traduzione.

Andando oltre un’interpretazione delle tendenza delle richieste, consideriamo ora le prima tre ricerche di Social Media di marzo 2006:

Anche quando un utente conosce il nome di un dominio, spesso si sente più a proprio agio utilizzando un motore di ricerca come punto di partenza – le richieste sono infatti per le varianti di myspace, compreso il dominio myspace.com. Allo stesso modo, la prima delle tre ricerche di filmati è per siti in cui la parola cercata fa parte del nome del dominio:

Una spiegazione probabile è che gli utenti considerino un motore di ricerca come un mezzo di fiducia in grado di sgombrare il campo dalla confusione sconcertante suelle estensioni di dominio e in grado di aiutarli a trovare il sito che stanno cercando.

Google Trends (Tendenze)

Uno strumento collegato, Google Trends, permette ad un utente di confrontare le ricerche nel tempo di più parole chiave o frasi di parole chiave. Dal momento che questo strumento ha un notevole valore nella selezione delle parole chiave (e nella loro revisione!), occorre considerare quanto precisi siano i dati mostrati. Un chiaro avviso fa notare:

It is based upon just a portion of our searches, and several approximations are used when computing your results. Please keep this in mind when using it.

Molti strumenti Google, come lo strumento per mostrare i link a un sito noti a Google, sono stati così menomati da renderli praticamente inutili. C’è da augurasi che questo non accada anche a Google Trends. Google Trends è stato reso disponibile il 10 maggio 2006. Vedi anche Google Labs presenta Google Trends.

Guarda la TV Google Zeitgeist!

Alla fine del febbraio 2006 Google ha lanciato un programma video dedicato ai trend di ricerca Google Current (Google Attuale) sulla Tv di Al Gore: Current.tv. Con un approccio ludico, ogni segmento di 2-3 minuti contestualizza i termini della ricerca più diffusi con le ultime notizie disponibili. Per ora, è disponibile solo in inglese.

Buzz

Yahoo! Buzz getta uno sguardo pressoché quotidiano (da martedì a sabato) su «che cosa il mondo sta cercando». Comprende le classifiche dei «top movers» e dei «top leaders» insieme a un analisi più approfondita che contestualizza le ricerche negli eventi di cronaca. In confronto con Google, Yahoo! offre una reale descrizione su come vengano calcolate le ricerche principali. Un feed (flusso) RSS è disponibile per ricevere notifiche sugli aggiornamenti. Yahoo! Buzz è anche disponibile in versioni locali per Francia, Gran Bretagna e Canada. Speriamo che Yahoo! avvii al più presto anche una versione per l’Italia.

MSN Search Insider (Windows Live)

MSN Search Insider fornisce una classifica delle prime 200 ricerche effettuate durante l’ultima settimana. Sfortunatamente, la lista, non essendo apparentemente ordinata in alcun modo, non si presta facilmente ad un’analisi delle parole chiave. MSN avverte però che la lista non viene filtrata il che la rende più affidabile di quella offerta da Google, Yahoo! ed Ask.

Altre funzionalità comprendono uno strumento divertente «di sfida» che oppone due ricerche l’una all’altra (ed incoragga così gli utenti a fare clic sui risultati, compromettendo i dati!).

Siccome i dati non vengono aggiornati dal lontano agosto 2005, il futuro dello strumento MSN Search Insider è quanto meno incerto.

IQ (Interesting Queries)

Ask IQ (Interesting Queries) presenta le ricerche principali della settimana scorsa segmentate per notizie, film e top advancers. Sebbene Ask IQ parli dei «termini della ricerca più diffusi», le liste sembrano un po’ troppo «pulite» per essere completamente precise. Uno storico non è ancora disponibile. Per ora, il servizio è solo per Ask in inglese.

In Conclusione

Anche se con un approccio più divertente che strategico, le tendenze di ricerca generali illustrano due punti chiave:

  • La maggior parte delle ricerche sono effettuate con solo 1 o 2 parole
  • Molti utenti cominciano la loro navigazione mediante un motore di ricerca anche quando essi conoscono o hanno una buona idea del nome dominio del sito di interesse.

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A proposito di Sean Carlos

Sean Carlos aiuta le aziende nell'ottimizzare i loro risultati di business online. La sua carriera spazia dalla gestione di campagne di telemarketing e direct mailing presso un'organizzazione con più di 10.000 soci ad una significativa esperienza a livello mondiale maturata presso la Hewlett-Packard. Nei primi anni 90 Sean ha sviluppato un applicativo enterprise search, comprensivo di tutte le fasi, dall'indicizzazione alla ricerca dei testi, per il Los Angeles County Museum of Art. Dal 2000 al 2004 Sean è stato IT Manager del sito immobiliare CasaClick.it, parte del gruppo Pirelli. Sean è un docente ufficiale della Digital Analytics Association. È Chairman dello SMX Search and Social Media Conference, 13 & 14 novembre p.v. a Milano. Collabora inoltre con l'Università Bocconi. Nato a Providence, RI, USA, Sean Carlos si è laureato in Fisica. Parla inglese, italiano e tedesco.

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