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Testo come immagini: problema SEO ormai superato con @font-face
Le prime pagine web che sono apparse nel lontano 1992 rispecchiavano fortemente il mondo della loro provenienza e cioè quello accademico caratterizzato dalla produzione scritta che privilegia le informazioni testuali all’aspetto visuale.
Quando i grafici sono arrivati nel web, si è tentato di porre rimedio alla nuova situazione, ma è intercorso un po’ di tempo prima che alcuni cominciassero a capire che si trattava di una bestia difficile da domare.
Il web non è la carta stampata
Purtroppo per i grafici amanti di Photoshop e abituati alla carta stampata, il web non è la stampa. Durante la transizione a Internet, i grafici affrontano una serie di problemi comuni:
Linee guida Stanford per la credibilità web
Sommario di ricerca redatto dal laboratorio di tecnologia persuasiva dell’Università Stanford, California
Nel lontano 2002 il professore di Stanford B.J Fogg ha pubblicato una lista di consigli basati su ricerche svolte su come rendere più autorevole un sito web. Essi sono validi tutt’ora? Credo proprio di sì. Ma oggi come oggi, importa poco il nostro pensiero; possiamo effettuare modifiche al nostro sito e verificarne l’andamento negli strumenti delle web analytics, come le Google Analytics o strumenti analoghi, come Urchin, Omniture, Web Trends o Coremetrics.
Confronto di script di monitoraggio per le Google Analytics ed Urchin
Con l’arrivo del codice di monitoraggio delle Google Analytics asincrono, molti siti hanno bisogno di rivedere il codice automatico utilizzato per tenere una traccia di quegli elementi come i file scaricati e i clic sui link in uscita. Purtroppo Google non offre una libreria ufficiale per questa funzionalità avanzata, tocca agli amministratori delle Google Analytics o di Urchin scegliere il proprio script per il monitoraggio esteso.
Alcuni dei punti importanti da prendere in considerazione
- Quanto è accurato il codice di monitoraggio? Funziona senza insidie in tutti i principali browser?
- Il codice di monitoraggio è compatibile con gli altri codici JavaScript nel sito?
Bing – le caratteristiche e i consigli SEO
Alla fine di maggio Microsoft ha annunciato il suo nuovo motore di ricerca, Bing. Microsoft ha giustificato molte delle nuove funzionalità di Bing evidenziando che il 50% delle queries di ricerca o vengono abbandonate o raffinate – spesso gli utenti non ricevono la risposta giusta al primo tentativo – citando studi provenienti da Jakob Nielsen, Enquiro e loro interni. Microsoft ha anche indicato che gli utenti dei motori di ricerca si concentrano sempre di più sui compiti e sulle decisioni – di conseguenza le sessioni coi motori di ricerca diventano sempre più lunghe mentre gli utenti proseguono il loro processo decisionale.
Migliorare la rilevazione dei motori di ricerca e delle parole chiave dalle Google Analytics, una buona strategia SEO
In tre brevi anni1 le Google Analytics sono diventate uno strumento importante per molte aziende che cercano di ottenere il massimo dalla loro presenza sul web.
L’ampia gamma di informazioni che le Google Analytics offrono sull’utilizzo di un sito web, dalle fonti di traffico ai tassi di conversione, forniscono preziose indicazioni sulle prestazioni aziendali del sito web, tutto per un costo iniziale che è difficile da battere.
Un rapporto particolare, quello sul traffico proveniente dai motori di ricerca, è di speciale interesse per le aziende che cercano di ottimizzare le loro attività di marketing mediante i motori di ricerca.
Le directories sono ancora utili per la SEO e per accrescere il traffico web al proprio sito?
Una domanda ricorrente nei progetti SEO, il posizionamento nei motori di ricerca, riguarda le directories utili per ottenere traffico in arrivo ad un sito ed una buona visibilità nei motori di ricerca. La domanda nasce dall’importanza che è stata attribuita in passato dai motori di ricerca ad alcune directories e dalla voglia di attrarre traffico diretto, dove possibile.
Per un sito nuovo, le directories, le brevi recensioni di siti organizzati per categorie e sotto-categorie, possono costituire una fonte utile per ottenere qualche link in arrivo al sito web.
La ricerca testuale sul web è difficile. L’indicizzazione di immagini si rivela ancora più dura. Basta chiedere a Cuil.
Un motore di ricerca nuovo, Cuil, è stato lanciato per farlo diventare il prossimo Google. Cuil è stato fondato da persone con esperienza in Google, AltaVista ed IBM – il che è stato sufficiente ad ottenere l’attenzione dei mass media negli afosi giorni d’estate.
È un peccato che Cuil abbia deciso di promuovere le dimensioni del suo indice come una delle caratteristiche principali. I professionisti del settore dei motori di ricerca sanno bene che ci sono molti altri fattori che hanno un forte impatto sulla qualità dei risultati di una ricerca sul web. I documenti web indicizzati sono freschi, aggiornati? Google riesce ad indicizzare alcuni siti in pochi minuti:
Come trarre il meglio da una brutta situazione: comunicare in modo intelligente i disservizi sul web
L’altra sefhra Camillo Di Tullio, alias Dr Who, mi ha chiesto tramite chat se riscontravo problemi nell’accedere a siti web molto trafficati come i siti di social media Facebook o LinkedIn. In quel momento particolare, non avevo notato difficoltà particolari, ma la sua domanda mi ha fatto riflettere sul fatto che, recentemente, si sono visti molti siti assai noti giù.
X-Robots-Tag: Ora ci sono 6 modi per tenere i contenuti dei siti web fuori dai motori di ricerca
Diversi mesi fa un cliente mi ha ispirato a scrivere una guida comprensiva su come tenere i contenuti web fuori dai motori di ricerca. Di solito gli amministratori di siti web sono concentrati sull’aspetto opposto dell’ottimizzazione per i motori di ricerca e cioè: vogliono assicurarsi che i contenuti web siano ben indicizzati.
Tuttavia, come molti possono attestare, i motori di ricerca si dimostrano troppo efficienti alla rilevazione di documenti web che non dovrebbero trovare! Di conseguenza, l’esigenza di capire quali siano le opzioni per tenere i contenuti fuori i motori di ricerca, come funzionino le opzioni e quali motori di ricerca le riconoscano.
SEO per multimediale audio e video
Dal momento che l’utilizzo a banda larga cresce a vista d’occhio, molti siti web stanno incrementando il loro contenuto audiovisivo disponibile per attrarre e trattenere i navigatori Internet. Sfortunatamente i file multimediali, come immagini, podcast mp3 e video, presentano tutta una gamma di problemi di visibilità per i motori di ricerca tradizionali.
La tecnologia di indicizzazione e recupero di informazioni utilizzata dai motori di ricerca principali viene regolata da contenuti basati sul testo, come file html, e non da contenuti multimediali. Nel tempo, i motori di ricerca sono diventati molto efficaci nel trovare testo in documenti binari, come file di elaborazione dei testi (.doc, .odt), alcuni pdf e anche, a un livello limitato, gli animati Flash. I file multimediali, come video, presentano ancora un insieme di problemi che vengono considerati in questo articolo.
6 metodi per controllare quali delle vostre pagine appaiono nei motori di ricerca e in che modo lo fanno
Può sembrare paradossale, ma ci sono davvero molte occasioni in cui è possibile che vogliate escludere un sito, o parte di un sito, dalla scansione ed indicizzazione dei motori di ricerca. Una necessità tipica è quella di tenere pagine duplicate, come versioni da stampare, fuori da un motore di ricerca. Lo stesso vale per pagine disponibili sia in HTML che PDF. Altri esempi comprendono “pagine di servizio” come messaggi di errore e pagine di conferma di attività.
Ci sono numerosi modi per evitare l’indicizzazione delle pagine di un sito in Google, Yahoo!, Microsoft Live o Ask. In questo articolo consideriamo diversi metodi per bloccare i motori di ricerca, tenendo conto dei pro e dei contra di ogni metodo.
Gli spider o crawler dei motori di ricerca: chi sta visitando il nostro sito e perché?
Le aziende che applicano strategie di ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca (SEO) prima o poi decidono, giustamente, di controllare le scansioni effettuate dai motori di ricerca. Infatti prima che una pagina web appaia nei risultati della ricerca, il contenuto deve essere stato individuato dai motori di ricerca attraverso un processo di scansione. La scansione viene fatta con un software che percorre Internet in automatico per trovare e scaricare i contenuti dei siti affinché il motore di ricerca li analizzi, li indicizzi e li classifichi.
Il controllo fa parte del posizionamento nei Motori di Ricerca in base al Merito™, cioè essere primo su Google.



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