
Riquadro di conoscenza nei risultati di una ricerca per Tiziano Ferro, compresi gli eventi (rich snippets) e gli aggiornamenti di Google+! Clicca per ingrandire.
Ho appena finito di documentare la nuova presentazione dei riquadri di fatti in alcuni risultati della ricerca su Google, abilitati grazie a una tecnologia che Google chiama grafo della conoscenza (knowledge graph), come preparazione per la prossima edizione del mio Corso SEO non plus ultra (13 e 14 giugno p.v.). Ho pensato di condividere alcuni dei punti salienti che i comunicatori probabilmente dovrebbero sapere:
- I riquadri di fatti Google, generati dal loro grafo della conoscenza, sono limitati a selezionate ricerche condotte in lingua inglese su Google.com. Ho messo inglese in corsivo, visto che i termini della ricerca sono spesso ambigui. Il termine marketing, insieme alle varianti come web marketing sono entrati in molte lingue, compreso l’italiano, mia lingua di adozione. Altri termini, come i nomi, ad esempio Tiziano Ferro, non indicano esplicitamente la lingua della ricerca dell’utente.
- Attualmente i riquadri delle conoscenze sono disponibili solo per gli utenti che accedono (sono loggati) a un servizio di Google, anche se non ho trovato menzione di questo requisito nella documentazione Google. Con l’eccezione della visualizzazione di post privati da parte di Google+, non è chiaro perché un utente dovrebbe autenticarsi per vedere un riquadro di fatti nei risultati di una ricerca.
- I professionisti di marketing saranno delusi nel sapere che i pannelli del grafo di conoscenza non saranno visualizzati per le ricerche di aziende, videogiochi né auto – ognuno dei quali implica una forte intenzione commerciale da parte del ricercatore. Google dice che i riquadri di fatti potrebbero apparire per i libri, film, squadre sportive, luoghi, razze canine, montagne russe o personaggi famosi.
- Google dice che i dati vengono estratti da Wikipedia, dalla Banca Mondiale, Weather Underground, Freebase, la CIA World Factbook e da altre fonti sul web. Ho visto che appaiono messaggi da Google+ e posso immaginare che qualsiasi dato pubblico a conoscenza di Google sia un probabile candidato per l’inclusione, così come i dati esposti con markup web semantico di Schema.org. Vuoi assicurare che i tuoi dati vengano considerati per la visualizzazione nei pannelli di conoscenza? Assicurati di rendere visibili a Google i tuoi dati!
Per ulteriori informazioni sul grafo della conoscenza (knowledge graph) Google, vedi anche la recensione di Danny Sullivan su SearchEngineLand e l’annuncio ufficiale di Google. C’è anche un video di presentazione:
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da Imma Califano 2012-05-23 - 10:56
Ciao Sean, ho un dubbio sulle fonti da cui preleva i dati il knowledge graph. Io ho capito che a run time i dati vengono prelevati solo da freebase: le altre sorgenti che hai nominato vengono prima importate in freebase e poi utilizzate, non interrogate direttamente