Sitemaps disponibili per Google, Yahoo e Bing (già Windows Live).
2006-11-16: Tutti e tre i motori di ricerca principali (Google, Yahoo! e Bing, già Microsoft Live Search) hanno annunciato una collaborazione congiunta sul protocollo sitemaps, rilasciato un anno fa da Google.
2007-04-11: Ask annuncia supporto per lo standard sitemaps.
Un nuovo sito, www.sitemaps.org, è stato appositamente creato per supportare l’implementazione e l’utilizzo del protocollo sitemaps. Anche se Yahoo! indica su un suo blog che sta già raccogliendo segnalazioni di sitemaps, manca tuttavia ancora una dicitura esplicita sul loro modulo di segnalazione presso Site Explorer. Microsoft si è impegnata a supportare le sitemaps mediante Windows Live Search dopo che avrà concluso quelle opportune verifiche interne, che sono ancora in corso.
Diamo senz’altro il nostro plauso alla collaborazione costruttiva fra i tre motori di ricerca internazionali sulle sitemaps. Le grandi società oppongono spesso forti resistenze a collaborare – affette, con tutta probabilità, dalla diffusa sindrome del “non l’abbiamo inventato noi”. È da notare che la collaborazione sulle sitemaps è, quest’anno, il secondo sforzo congiunto fra i motori di ricerca maggiori. La collaborazione è cominciata con l’introduzione dell’etichetta meta noodp da parte di Bing, già \Microsoft Live Search per escludere i titoli provenienti dalla open directory dmoz dai risultati della ricerca. Google ha annunciato a luglio il suo sostegno a questa tag meta; Yahoo! si è impegnata a farlo in ottobre. Sfortunatamente Ask non ha ancora preso posizione né sull’una né sull’altra iniziativa.
È bene tener presente che, anche se le sitemaps possono aiutare i motori di ricerca a trovare contenuto (pagine) altrimenti nascosto, esse non dovrebbero essere utilizzate per questo scopo. Si raccomanda caldamente di affrontare direttamente gli ostacoli nell’architettura del sito web.
Il valore vero di una sitemap consiste nella notifica propositiva dei motori di ricerca di contenuti nuovi ed aggiornati. Questa ha una valenza positiva per entrambe le parti – i motori di ricerca possono utilizzare in modo più efficace e mirato le loro risorse di scansione, cioè i crawlers, mentre i proprietari di siti vedranno (ci auguriamo) i loro contenuti aggiornati prima nei motori di ricerca. Il protocollo sitemap originale di Google offre indubbiamente molti vantaggi rispetto ad altri tentativi, come quello di Yahoo! su cui abbiamo discusso nel nostro articolo Segnalare un sito a Yahoo mediante una Mappa del Sito …. ne vale la pena?.
2007-04-11: Il protocollo sitemap è stato esteso per aiutare i motori di ricerca a trovare i sitemap in automatico mediante una riga nel file robots.txt:
Sitemap: <sitemap_location>
Noi suggeriamo che questa tecnica viene evitata siccome può essere utilizzata per facilitare il «furto» delle vostre pagine. È molto utile invece la notifica «ping» ai motori di ricerca (utilizzare URL encoding):
- Ping Google: http://www.google.com/webmasters/sitemaps/ping?sitemap=http%3A%2F%2Fwww.miosito.it%2Fsitemap.gz
Ping Yahoo: http://search.yahooapis.com/SiteExplorerService/V1/ping?sitemap=http%3A%2F%2Fwww.miosito.it%2Fsitemap.gz(sarà chiuso a dicembre 2010)- Ping Bing: http://www.bing.com/webmaster/ping.aspx?siteMap=http%3A%2F%2Fwww.miosito.it%2Fsitemap.gz
- Ping Ask.com: http://submissions.ask.com/ping?sitemap=http%3A%2F%2Fwww.miosito.it%2Fsitemap.gz
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