Posizionamento del Codice JavaScript per la rilevazione delle Statistiche nelle Pagine Html: all'inizio o alla fine?

Posizionamento del codice JavaScript per la rilevazione delle statistiche nelle pagine Html: all’inizio o alla fine?

Le soluzioni «hosted» per la rilevazione delle statistiche dei siti usufruiscono, di solito, del codice JavaScript incluso nelle pagine del sito per tracciare le visualizzazioni degli utenti di ogni pagina del sito (alternativamente i sistemi scaricano e elaborano i dati contenuti nei log file del web server).

I venditori dei sistemi di Web Analytics, indicano dove disporre il codice JavaScript nelle pagine dell’Html del sito. Il codice per il tracciamento è posto solitamente nella sezione dell’intestazione della pagina (<head>), o in fondo alla pagina, appena prima della chiusura del corpo, </body>.

Qual è la differenza tra il collocamento del codice di tracciamento JavaScript in cima oppure alla fine della pagina HTML?

La risposta a questa domanda rivela una delle debolezze nell’utilizzo di codice JavaScript integrato nelle pagine HTML come metodo per la raccolta dei dati per le statistiche web. Per monitorare una pagina, il codice JavaScript deve contattare il server che gestisce le statistiche comunicandogli «Questa pagina è vista dal visitatore x che ha appena visto la pagina y usando il browser z». Il server che gestisce le statistiche aggiunge queste informazioni alla relativa base di dati per il sito Web in questione in modo da poter successivamente produrre i relativi report. Se il codice JavaScript è all’inizio di una pagina web, il browser web fa una pausa durante il caricamento della pagina quando incontra il codice JavaScript. Il browser deve scaricare anche il codice di tracciamento, se non ce l’ha già, e deve contattare il server che gestisce le statistiche secondo le modalità specificate nel codice di tracciamento.

Nel migliore dei casi, questo processo non viene percepito dall’utente finale. Un visitatore che naviga tramite un accesso telefonico probabilmente noterà un leggero ritardo sulla prima visita mentre il file di codice JavaScript viene scaricato. Se il server che gestisce le statistiche è lento o addirittura fuori servizio una pagina web con il codice di monitoraggio in testa sembrerà ferma, mentre il browser attende un server che non risponde fino a quando la richiesta verso il server che gestisce le statistiche andrà in timeout e molto probabilmente la pagina verrà caricata.

Collocare il codice di monitoraggio JavaScript in fondo della pagina, se possibile

Il codice di tracciamento disposto in fondo alla pagina avrà un impatto minimo sull’esperienza di navigazione del visitatore. Quasi tutta la pagina verrà caricata prima che il server che gestisce le statistiche venga chiamato. Anche se il server che gestisce le statistiche è lento o non disponibile, nel peggiore dei casi le visite della pagina possano non essere contate, ma ciò non avrà un impatto sui visitatori del sito.

Aggiornamento: gli utenti delle Google Analytics dovrebbero utilizzare la versione attuale, l’asincrona, che dovrebbe essere inserita in alto nelle pagine, appena prima del tag di chiusura. La versione asincrona è stata lanciata al fine di 2009.

Quindi, il posto migliore per il codice di tracciamento dal punto di vista dell’usabilità del sito è in calce alla pagina. Prima di spostare il codice di tracciamento in fondo alle pagine, verificare comunque con il proprio fornitore di analytics se ci sono eventuali controindicazioni.

I webmaster dei siti che utilizzano Google Analytics hanno notato probabilmente ritardi nel caricamento della pagina. Google sta lavorando per risolvere tali problemi di sovraccarico dovuto ad una richiesta più ingente rispetto a quanto stimato al momento della loro offerta di Web Analytics gratuita. Mentre inizialmente Google ha specificato la disposizione del codice di monitoraggio di Google Analytics nella sezione <head> delle pagine Html, ora sta suggerendo l’inclusione del codice a fondo pagina.

Il collocamento in fondo alla pagina migliora il rilevamento delle statistiche

Un report comunemente fornito dai sistemi di web analytics basati sui log file dei web server è quello relativo alle pagine abbandonate dai visitatori – come determinato dallo stato 206 dal server HTTP. Questo stato si verifica quando un visitatore inizia a scaricare una pagina (oppure altro oggetto) da un sito, ma interrompe il trasferimento premendo il tasto di arresto del browser o andando a una nuova pagina (o sito). I dati con lo stato 206 possono indicare la presenza di navigatori impazienti (cioè, vedono un collegamento attraente e vi cliccano prima che la pagina corrente sia completamente caricata) – questo report può essere anche dovuto a una lentezza di scaricamento del contenuto – le dimensioni della pagina sono troppo grandi per gli utenti con connessione telefonica? Il ramo vendita ha lanciato una nuova promozione senza assicurarsi che il sito internet potesse reggere il carico generato?

Le soluzioni che prevedono l’inclusione del codice nelle pagine sono meno precise. Purtroppo, i sistemi che utilizzano questo metodo per il monitoraggio di un sito non possono determinare se il contenuto parziale venga consegnato ai visitatori – questi sistemi riescono a misurare o tutto o niente. Disponendo del codice di monitoraggio all’inizio della pagina, questo rintraccerà erroneamente come pagine viste quelle che sono state abbandonate dall’utente – non sarà possibile sapere dai report generati se ci siano pagine che hanno problemi di visualizzazione – eccetto forse per il fatto di notare un alto numero di utenti che abbandonano il sito dopo poche pagine viste. Il collocamento del codice di tracciamento in calce alla pagina provoca il problema opposto: le pagine parzialmente viste non appariranno del tutto nelle statistiche web. Un analista esperto di statistiche di siti web può notare un’alta incidenza di pagine catalogate come pagine di provenienza ma non come pagine viste!

Occorre conservare il file JavaScript di monitoraggio sul proprio server?

La prima volta che un utente visita il sito, il server che gestisce le statistiche viene chiamato due volte – una volta per scaricare il codice di tracciamento JavaScript e una seconda volta per inviare i dati sulla pagina attuale. Anche se il file JavaScript è sul server, sarà comunque fatta una chiamata al server che gestisce le statistiche per segnalare i dati di visita della pagina – salvare il codice di tracciamento sul server risolve soltanto una parte del problema dovuto a un server che gestisce le statistiche lento.

Un problema nuovo sorge se il fornitore della soluzione gestita cambia il codice di tracciamento JavaScript – normalmente, l’aggiornamento avverrebbe automaticamente. Tuttavia, se le pagine web stanno riferendosi ad una versione obsoleta salvata sul server, si possono avere problemi nel monitoraggio e nei relativi report. Per questi motivi, sconsigliamo di salvare il file JavaScript sul web server.

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A proposito di Sean Carlos

Sean Carlos aiuta le aziende nell'ottimizzare i loro risultati di business online. La sua carriera spazia dalla gestione di campagne di telemarketing e direct mailing presso un'organizzazione con più di 10.000 soci ad una significativa esperienza a livello mondiale maturata presso la Hewlett-Packard. Nei primi anni 90 Sean ha sviluppato un applicativo enterprise search, comprensivo di tutte le fasi, dall'indicizzazione alla ricerca dei testi, per il Los Angeles County Museum of Art. Dal 2000 al 2004 Sean è stato IT Manager del sito immobiliare CasaClick.it, parte del gruppo Pirelli. Sean è un docente ufficiale della Digital Analytics Association. È Chairman dello SMX Search and Social Media Conference, 12 & 13 novembre p.v. a Milano. Collabora inoltre con l'Università Bocconi. Nato a Providence, RI, USA, Sean Carlos si è laureato in Fisica. Parla inglese, italiano e tedesco.

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