Dati storici da Google Trends for Websites ora limitati dalla fine del 2008. Perché?

Google Trends per i siti web, ora con meno dati

Chi non è innamorato degli strumenti di web marketing forniti da Google per analizzare i dati sui concorrenti? Di tutte le fonti pubbliche per le statistiche web, Google è potenzialmente la più accurata. Perché? Nessun altro dispone della quantità né dell’ampiezza di dati web che possiede Google. Né comScoreNielsen. Né Hitwise, quantcast, competeAlexa. Dimenticate i loro comunicati stampa, anche se imponenti. Essi, semplicemente, non raccolgono una quantità e qualità di dati neppure paragonabili a quelle raccolte da Google. Da considerare che:

  • Google tiene traccia di molti siti direttamente mediante le Google Analytics;
  • Google rileva un campione di traffico di molti siti attraverso gli utenti web che navigano con la Google Toolbar. Abilitata la visualizzazione del Page Rank, la Toolbar “chiama casa” Google per effettuare la visualizzazione;
  • Google sa quanto traffico i siti web ricevono dal motore di ricerca numero uno nel mondo;
  • Google sa quanto traffico i siti web inviano ai siti che utilizzano le Google Analytics;
  • Google offre un servizio di DNS;
  • Google effettua campioni di traffico presso i siti della rete di pubblicità contestuale di Google, altrimenti nota come AdSense, nel processo di visualizzazione di questi annunci.

Da questi punti si evince che Google sia in grado di costruire un quadro abbastanza preciso di ciò che sta accadendo sul web. E “gratuito”, il che è senz’altro un bel vantaggio, anche se non consiglierei a chi prende decisioni aziendali significative basarsi sulle statistiche di un fornitore soltanto. Verificare, verificare.

Uno dei miei strumenti Google preferiti sono i Google Trends, lanciati nel 2006. Particolarmente interessante è il confronto di traffico fra siti, introdotto nel giugno 2008. È disponibile attraverso un link, difficile da trovare, in fondo alla pagina home di Google Trends.

Il grafico seguente sul traffico verso alcuni giornali italiani risale alla scorsa estate.

Google Trends per siti web, corriere.it, repubblica.it, il tirreno.gelocal.it

Ho appena aggiornato il grafico per il mio corso SEO:

Google Trends per siti web, corriere.it, repubblica.it, il tirreno.gelocal.it

Una cosa in particolare mi ha subito colpito. I dati che risalivano al maggio 2007 ora risalivano solo al novembre 2008 (le tendenze della ricerca di parole chiave partono tutt’ora dal 2004). Google Ad Planner visualizzava i dati a partire dal maggio 2007, almeno in una fotografia dello scorso novembre. Eppure Google Ad Planner, rinominato Doubleclick Ad Planner, ora visualizza il traffico solo dalla fine del 2008, il che mi porta a credere che Google abbia ridotto, ad un certo momento tra lo scorso novembre e ora, i dati disponibili nei Google Trends per i siti web.

Caro Google, i dati storici hanno il loro valore. Sarebbe opportuno che venissero ripristinati!

A proposito, visto che ci sei, si prega vivamente di non violare la neutralità della rete facendo accordi cattivi con Verizon e altri compagnie di cellulari. Mobile internet, nonostante le preoccupazioni sulla salute e i problemi di costi, è l’unica opzione di connettività in molti luoghi, oltre al vecchio dialup analogico. Le grandi aziende non dovrebbero essere in grado di decidere chi e che cosa ha la priorità su internet. Le loro considerazioni commerciali sono troppo spesso non in linea con l’interesse degli utenti.

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A proposito di Sean Carlos

Sean Carlos aiuta le aziende nell'ottimizzare i loro risultati di business online. La sua carriera spazia dalla gestione di campagne di telemarketing e direct mailing presso un'organizzazione con più di 10.000 soci ad una significativa esperienza a livello mondiale maturata presso la Hewlett-Packard. Nei primi anni 90 Sean ha sviluppato un applicativo enterprise search, comprensivo di tutte le fasi, dall'indicizzazione alla ricerca dei testi, per il Los Angeles County Museum of Art. Dal 2000 al 2004 Sean è stato IT Manager del sito immobiliare CasaClick.it, parte del gruppo Pirelli. Sean è un docente ufficiale della Digital Analytics Association. È Chairman dello SMX Search and Social Media Conference, 12 & 13 novembre p.v. a Milano. Collabora inoltre con l'Università Bocconi. Nato a Providence, RI, USA, Sean Carlos si è laureato in Fisica. Parla inglese, italiano e tedesco.