Google indicizza i post su Facebook, precedentemente off-limits

I risultati della ricerca Google contengono alcuni aggiornamenti degli utenti Facebook fuoriusciti dal giardino recintato

giardino recintato
Il giardino recintato ha una perdita

ha meritato la sua reputazione di giardino recintato, nello stile AOL, mantenendo nascosta la maggior parte dei contenuti generati all’interno di Facebook dietro una richiesta di login. Una schermata di login non solo impedisce agli utenti generali di Internet di visualizzare i contenuti di Facebook senza che essi si siano preventivamente autenticati, ma impedisce anche l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Attualmente Google è in grado di indicizzare:

A un certo punto nel tempo, i motori di ricerca erano anche in grado d’indicizzare molti gruppi su Facebook, ma non sembra essere più così. Dovrei anche sottolineare che gli utenti possono modificare l’impostazione di privacy in modo tale che i motori di ricerca non siano in grado d’indicizzare il loro profilo specifico.

Ai tempi quando Google ha offerto una ricerca in tempo reale, a Google è stato negato l’accesso ai messaggi degli utenti Facebook, un vantaggio che invece aveva grazie ad un accordo speciale, di certo facilitato dagli investimenti da parte di Microsoft in Facebook. Gli aggiornamenti degli utenti di Facebook non erano altrimenti disponibili ai crawler dei motori di ricerca.

Durante la ricerca su un altro argomento mi è capitato di scoprire che i post degli utenti Facebook sono ora finiti nei risultati della ricerca Google.

Post su Facebook nei risultati di una ricerca su Google
Figura 1. Post su Facebook nei risultati di una ricerca su Google

Lo stesso vale per Yandex; invece la ricerca sul web normale Bing non ha restituito alcun post degli utenti di Facebook. Gli aggiornamenti recenti di Facebook e Twitter sono ancora disponibili in alcuni paesi (vale a dire Stati Uniti, Inghilterra, Germania ma non l’Italia) tramite una speciale ricerca sociale offerta da Bing. Per essere chiari, il numero di post degli utenti di Facebook indicizzatati da Google sembra essere piccolo.

I profili degli utenti ancora non visualizzano gli aggiornamenti per gli utenti che non siano autenticati, quindi come può trovare Google i messaggi di Facebook da indicizzare? I post che ho preso in esame non erano apparsi sulle Pagine di Facebook che visualizzano gli aggiornamenti postati anche agli utenti non loggati. I gruppi sembrano essere off-limits. Facebook offre una sitemap XML per i motori di ricerca, tuttavia pare che l’accesso sia limitato a certi IP, quindi non posso verificare ciò che essa contiene.

Un profilo Facebook visto da un'utente non autenticato
Figura 2. Un profilo Facebook visto da un’utente non autenticato

La risposta più probabile è che Google stia rilevando alcuni post degli utenti Facebook che sono stati esplicitamente citati su altri siti, come quelli pubblicati automaticamente anche su twitter. Se il post originale su Facebook è troppo lungo per Twitter, viene inserito un link fb.me che porta al post originale su Facebook. Al momento non c’è bisogno di effettuare il login a Facebook per accedere a un post pubblico di un utente, a condizione che se ne conosca l’URL diretto. Ma Facebook potrebbe mettere a breve gli aggiornamenti degli utenti dietro il giardino recintato… 5, 4, 3, 2, 1!

Questo articolo è stato pubblicato anche in lingua inglese su Search Engine Land, il sito di rifermento in lingua inglese per il marketing mediante i motori di ricerca.

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A proposito di Sean Carlos

Sean Carlos aiuta le aziende nell'ottimizzare i loro risultati di business online. La sua carriera spazia dalla gestione di campagne di telemarketing e direct mailing presso un'organizzazione con più di 10.000 soci ad una significativa esperienza a livello mondiale maturata presso la Hewlett-Packard. Nei primi anni 90 Sean ha sviluppato un applicativo enterprise search, comprensivo di tutte le fasi, dall'indicizzazione alla ricerca dei testi, per il Los Angeles County Museum of Art. Dal 2000 al 2004 Sean è stato IT Manager del sito immobiliare CasaClick.it, parte del gruppo Pirelli. Sean è un docente ufficiale della Digital Analytics Association. È Chairman dello SMX Search and Social Media Conference, 13 & 14 novembre p.v. a Milano. Collabora inoltre con l'Università Bocconi. Nato a Providence, RI, USA, Sean Carlos si è laureato in Fisica. Parla inglese, italiano e tedesco.

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