Feedburner per un blog o CMS: come tracciare al meglio i feed Rss

Web Analytics per un blog o Cms: come impostare le statistiche di Feedburner

Quando si parla della misurazione dell’andamento di un o piattaforma Cms, è necessario tracciare non solo i soliti visitatori e pagine visitate, ma anche le statistiche sugli abbonati dei feed.

Purtroppo i programmi delle Web Analytics che si appoggiano a JavaScript, come Google Analytics, non sono granché quando si tratta dei canali Rss. La maggior parte dei programmi per l’analisi dei web log, che costituiscono l’altra soluzione più diffusa per le Web Analytics, mancano tuttora di una funzionalità per la corretta rilevazione e conteggio degli accessi dagli aggregatori ai canali Rss, nonostante la disponibilità dei dati grezzi nei web server log.

Feedburner, la soluzione più indicata

La soluzione più indicata è Feedburner, un servizio gratuito offerto da Google.

Per tracciare i tuoi feed utilizzando Feedburner, basta iscriverti (non è ancora disponibile l’interfaccia in italiano), specificare un nome per il tuo feed (a scelta, non è così importante) e specificare l’url sul tuo sito dove Feedburner può trovare il feed originale.

Dopo avere impostato i parametri in Feedburner, è necessario trasferire tutti gli accessi al feed presso l’indirizzo vero sul sito web all’indirizzo Feedburner. L’unico accesso diretto sarà consentito solo a Feedburner. Forzando tutti a passare da Feedburner per rilevare il tuo feed consente a Feedburner di contare tutti gli accessi.

Gli utenti WordPress non hanno altro da fare se non installare il plugin FeedSmith e specificare l’url Feedburner e l’url del feed se non già rilevati.

Per le altre piattaforme Blog ed i CMS, è necessario indirizzare il traffico diretto dal canale rss verso l’indirizzo di Feedburner.

Una soluzione per Apache (.htaccess o file di configurazione) dice se l’accesso al feed non proviene da FeedBurner, indirizzare in modo temporaneo la richiesta verso FeedBurner (stato 307):

RewriteCond %{HTTP_USER_AGENT} !^FeedBurner.*$
RewriteRule ^xml/(atom|rss|rss20)/feed.xml$ http://feeds.feedburner.com/IlMioFeed [R=307,L]
  • devi sostituire “^xml/(atom|rss|rss20)/feed.xml$” con un’espressione regolare che raccolga tutti le varianti del tuo feed (Rss, Atom ecc).
  • devi sostituire “IlMioFeed” con il nome che hai impostato in Feedburner.

Occhio a non promuovere l’indirizzo Feedburner

Nell’esempio di cui sopra, non abbiamo utilizzato un reindirizzamento permanente (301).

Vogliamo che tutti i nostri abbonati facciano sempre riferimento all’indirizzo del feed presso il nostro sito. Così, se decidiamo di abbandonare Feedburner in qualche momento futuro, non ci troveremo nella situazione poco felice di perdere i nostri abbonati (visto che i nostri abbonati stanno cercando il nostro feed sempre presso Feedburner e non c’è per noi modo di intervenire sul quell’indirizzo).

Rimane in ogni modo un problema di “immagine” che a quelli del web marketing non va tanto giù: quando si apre il canale Rss nel browser, si finisce sul sito feeds.feedburner.com, non sul mio sito! Ma la soluzione non è tanto difficile per quelli che non hanno paura di rimboccarsi le maniche.

Si tratta di configurare ed avviare il servizio “MyBrand” offerto da Feedburner. My Brand rende la versione del tuo feed disponibile presso feedburner.com disponibile anche presso il tuo dominio.

Prima devi specificare nel pannello di controllo per il tuo dns un sotto dominio nuovo ed associarlo a feeds.feedburner.com:

feeds CNAME feeds.feedburner.com

Abbiamo aggiunto feeds al nostro dns; si potrebbe utilizzare canale o un’altra parola a piacere. Nota che ci vogliono fino a 24 ore per rendere un cambiamento al DNS operativo in tutta la rete.

In Feedburner, viene abilitata la funzionalità “MyBrand“, seguendo le istruzioni.

Con la creazione di un dominio tuo per l’indirizzo feedburner, puoi sempre fare riferimento ad un tuo indirizzo invece che a quello di feedburner. Ad esempio, la versione originale del canale Rss per questo blog è disponibile al seguente indirizzo:

http://antezeta.it/news/feed/

Ma solo Feedburner può accedervi direttamente; tutti gli altri utenti ricevono (dietro le quinte) il messaggio:

HTTP/1.x 307 Temporary Redirect

e vengono indirizzati a:

http://feeds.antezeta.it/antezeta-blog-italiano

che non è altro che un sinonimo di

http://feeds.feedburner.com/antezeta-blog-italiano

Rimane solo l’iconcina Favicon.ico

L’ultimo passo nel consiste nell’inserire il tuo Favicon.ico anche nella directory del tuo blog se non c’è già. Alcuni aggregatori di canale rss cercando l’iconcina nella directory specificata del primo <link> trovato nel rss. Per <link>http://antezeta.it/blog</link> significa avere un favicon disponibile presso http://antezeta.it/news/favicon.ico.

Volete un’alternativa a Feedburner?

Anche se Feedburner è il leader indiscusso per le , non tutti si sentono a loro agio a dare i loro dati ad un terzo, particolarmente quando quel terzo altro non è che un’azienda colossale in web.

Per gli utilizzatori di WordPress, Christopher Finke ha scritto un ottimo plugin che traccia gli accessi ai feed e i click through ai post. Feedstats DE consente la visualizzazione degli access, ma manca un sommario per aggregatore.

Baruch Even offre FeedStater che è in grado di rilevare le statistiche dai web log Apache – ma per ora la funzionalità è molto limitata. Fedafi è una soluzione hosted.

Per offrire la possibilità di gestire notifiche via e-mail di nuovi post, c’è il plugin Subscribe2. In alternativa, c’è Zookoda, una soluzione hosted.

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A proposito di Sean Carlos

Sean Carlos aiuta le aziende nell'ottimizzare i loro risultati di business online. La sua carriera spazia dalla gestione di campagne di telemarketing e direct mailing presso un'organizzazione con più di 10.000 soci ad una significativa esperienza a livello mondiale maturata presso la Hewlett-Packard. Nei primi anni 90 Sean ha sviluppato un applicativo enterprise search, comprensivo di tutte le fasi, dall'indicizzazione alla ricerca dei testi, per il Los Angeles County Museum of Art. Dal 2000 al 2004 Sean è stato IT Manager del sito immobiliare CasaClick.it, parte del gruppo Pirelli. Sean è un docente ufficiale della Digital Analytics Association. È Chairman dello SMX Search and Social Media Conference, 13 & 14 novembre p.v. a Milano. Collabora inoltre con l'Università Bocconi. Nato a Providence, RI, USA, Sean Carlos si è laureato in Fisica. Parla inglese, italiano e tedesco.

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