Monitorare gli errori 404 pagina non trovata utilizzando gli eventi delle Google Analytics - Antezeta Web Marketing

Monitorare gli errori 404 pagina non trovata utilizzando gli eventi delle Google Analytics

Tutti gli utenti web incontrano prima o poi il famigerato errore 404 pagina non trovata . Nel corso del tempo pagine vengono rimosse dai siti e i link in entrata dai siti esterni si rompono o possono essere già sbagliati sin dall’inizio.

icona di errore errare humanum est – Augustinus Hipponensis

Gli errori sono praticamente inevitabili, ciò che è importante è che vengano ben gestiti. Ci sono alcune risorse eccellenti su come creare una pagina 404 perfetta (nota: se una pagina viene rimossa, l’errore dovrebbe essere 410 andato – che non è più disponibile e non lo sarà più in futuro – e non 404 non trovato, ma ci sono pochi siti che gestiscono gli errori correttamente) unitamente alle pagine di errore del server. Google offre anche qualche codice, opzioni di personalizzazione comprese, per suggerire pagine alternative del sito.

Perché tracciare le pagine di errore nelle Google Analytics

Come si può ottenere una retroazione necessaria per risolvere il problema di fondo? Ci pensa le Google Analytics a fornire la soluzione. Per impostazione predefinita, le Google Analytics riportano solo che una pagina di errore, ad esempio la pagina 404 o la pagina 500 ecc, è stata visualizzata, a patto che il codice di monitoraggio sia stato inserito nella pagina di errore. Per correggere gli errori è necessario che ci siano rapporti che comprendono la pagina richiesta da un utente e, se del caso, la pagina di riferimento che contiene il link errato. Queste informazioni aggiuntive consentono ai webmaster di aggiustare una pagina mancante, o far sì che un link rotto venga sistemato.

Monitorare gli errori del sito come pagine o eventi?

Storicamente gli errori pagina non trovata sono stati tracciati come pagine nelle Google Analytics, come indicato nell’argomento sul tema pubblicato nella guida ufficiale sulle Google Analytics. Eppure ci sono problemi con le istruzioni forniti da Google. Nonostante l’avviso Questo articolo fa riferimento all’ultima versione del codice di monitoraggio, nei fatti la documentazione fa riferimento alla deprecata 2ª versione del codice di monitoraggio GA (siti dovrebbero utilizzare la 3ª iterazione principale, la cosiddetta versione asincrona). I professionisti della misurazione dei media digitali possono ricordare che gli standard per la misurazione dei siti promossi dalla dicono che il numero di pagine viste non dovrebbe comprendere le pagine di errore.

Informazioni sugli eventi

La Web Analytics Association fornisce la seguente definizione di un evento:

Evento
qualsiasi azione tracciata o registrata che abbia una data e ora specifica ad essa assegnato dal browser o dalserver

Il nelle Google Analytics è stato annunciato insieme alla 2ª versione del codice di monitoraggio Google Analytics nel 2007 e rilasciato a tutti gli utenti nel giugno 2009. Durante un recente aggiornamento del corso sulle Google Analytics, divenne chiaro che gli errori di pagina non trovata sono un perfetto esempio per illustrare l’utilizzo degli eventi nelle Google Analytics. L’utilizzo del tracciamento di eventi consente a un sito di segnalare gli errori senza gonfiare il numero di pagine viste.

I dettagli per la messa a punto del monitoraggio degli errori

Il monitoraggio degli eventi disponibile nelle Google Analytics consente il tracciamento di tre livelli di informazioni testuali (categoria, azione, etichetta), ma ci sono quattro dati sugli errori da registrare – il tipo di evento, ad esempio, Errore, il codice di errore, ad esempio 404, il nome della pagina che ha innescato l’errore e la pagina di provenienza, se presente. Nell’esempio che segue, la pagina che innesca l’errore sarà messa insieme al referrer. Come implementazione alternativa, l’etichetta “Errore” e il codice di errore (404, 410, ecc) potrebbero essere messi insieme nel primo campo per un evento, la categoria.

<script type='text/javascript'>

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push(['_setAccount', 'UA-XXXXX-N']);
  _gaq.push(['_trackPageview']);
  _gaq.push(['_trackEvent', 'Errore', '404', 'pagina: ' + document.location.pathname + document.location.search + ' ref: ' + document.referrer ]);

  (function() {
    var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true;
    ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js';
    var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script>

Figura 1. Il codice di monitoraggio per la pagina di errore 404 non trovata.

Nell’esempio di cui sopra:

  • Il codice del bene (sito) da monitorare, in azzurro, dovrebbe essere quella del sito monitorato
  • La chiamata standard verso le Google Analytics per tracciare una pagina è stata rimossa (il testo barrato ). Così si evita di tracciare le pagine di errore come pagine.
  • Una riga di codice, in grassetto, è stata inserita per monitorare un evento. La categoria dell’evento è stata impostata come “Errore“, l’azione come il codice di errore 404 e l’etichetta conterrà la pagina che ha innescato l’errore (document.location.pathname + document.location.search ), insieme alle informazioni di provenienza (document.referrer ), se disponibili. Si possono cambiare le etichette in verde, “Errore”, “pagina:” e “ref:” a piacere.

Errori nella relazione evento delle Google Analytics Figura 2. Errori nel rapporto eventi nelle Google Analytics. È disponibile il dettaglio per ogni tipo di errore.

Il monitoraggio degli errori ed i file d’inclusione

Per i siti che utilizzano un file d’inclusione standard per inserire il codice di monitoraggio delle Google Analytics automaticamente in ogni pagina, è necessario che l’evento di un errore venga tracciato solo quando c’è la condizione di un errore, rilevato in base allo stato http nella risposta server (ad esempio 404, 410, 500, 503 ecc). Il codice necessario dipende dalla piattaforma web utilizzata. Il seguente è un esempio php che traccia le informazioni rilevate come un evento se lo stato del server è 404 o 410, altrimenti viene tracciata una pagina vista. Il codice può essere facilmente modificato per gestire ulteriori codici di errore.

<script type="text/javascript"> 

  var _gaq = _gaq || []; 
  _gaq.push(['_setAccount', 'UA-XXXXX-N']); 
  _gaq.push( 
<?php if (stristr($_SERVER['REDIRECT_STATUS'], "404")) { ?> 
     ['_trackEvent', 'Error', '404', 'page: ' + document.location.pathname + document.location.search + ' ref: ' + document.referrer ] 
<?php } elseif (stristr($_SERVER['REDIRECT_STATUS'], "410")) { ?> 
     ['_trackEvent', 'Error', '410', 'page: ' + document.location.pathname + document.location.search + ' ref: ' + document.referrer ] 
<?php } else { ?> 
     ['_trackPageview'] 
<?php 
} 
?> 
  ); 

  (function() { 
    var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; 
    ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; 
    var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); 
  })(); 

</script>

Figura 3. Codice condizionale per il monitoraggio di errori nelle Google Analytics con php

Utilizzare un plugin Google Analytics per ? Non è possibile utilizzare il codice condizionale di monitoraggio?

Possono verificarsi casi in cui un sito non è in grado di rimuovere il codice di monitoraggio delle pagine da una pagina di errore, ad esempio quando si utilizza un plugin WordPress o per gestire le opzioni delle Google Analytics. Il consiglio è quello di aggiungere il codice per monitorare degli errori come eventi alla pagina di errore, ad esempio ad una pagina 404 personalizzata fornita con un tema WordPress:

<script type="text/javascript"> 
 _gaq.push(['_trackEvent', 'Error', '404', 'page: ' + document.location.pathname + document.location.search + ' ref: ' + document.referrer ]); 
</script>

Figura 4. Il codice di monitoraggio per registrare un evento in una pagina di errore 404, che è aggiuntivo al codice di monitoraggio di base per la pagina

Una volta che questo passo è stato completato, si può creare un filtro di profilo nelle Google Analytics per togliere le pagine viste tracciate per la pagina di errore. Ora tutto quello che resta da fare è verificare che il codice di monitoraggio funzioni e controllare e correggere eventuali errori, se ci dovesse essere alcun :-).

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A proposito di Sean Carlos

Sean Carlos aiuta le aziende nell'ottimizzare i loro risultati di business online. La sua carriera spazia dalla gestione di campagne di telemarketing e direct mailing presso un'organizzazione con più di 10.000 soci ad una significativa esperienza a livello mondiale maturata presso la Hewlett-Packard. Nei primi anni 90 Sean ha sviluppato un applicativo enterprise search, comprensivo di tutte le fasi, dall'indicizzazione alla ricerca dei testi, per il Los Angeles County Museum of Art. Dal 2000 al 2004 Sean è stato IT Manager del sito immobiliare CasaClick.it, parte del gruppo Pirelli. Sean è un docente ufficiale della Digital Analytics Association. È Chairman dello SMX Search and Social Media Conference, 13 & 14 novembre p.v. a Milano. Collabora inoltre con l'Università Bocconi. Nato a Providence, RI, USA, Sean Carlos si è laureato in Fisica. Parla inglese, italiano e tedesco.

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