Non è necessario digitare manualmente il numero della Cartafreccia Trenitalia: il suo RFID è attivo

Buone notizie: le carte fedeltà di Trenitalia Cartafreccia possono essere lette dai distributori automatici dei biglietti

In un precedente articolo su una lunga giornata a porte aperte trascorso con il Gruppo FS / Trenitalia, ho fatto notare la mia frustrazione nel dover inserire manualmente il numero della mia carta fedeltà ad ogni acquisto di un biglietto presso un distributore automatico di biglietti Trenitalia. Le macchine più recenti sono fornite sia di smart chip che di lettori RFID. Avevo provato il lettore RFID in passato senza successo e pensavo, erroneamente, che le carte fossero dotate solo del chip ben in evidenza. All’evento #meetFS ho chiesto allora perché il lettore di chip POS non riconoscesse le carte Cartafreccia.

Trenitalia carta fedeltà
Le biglietterie automatiche di Trenitalia sono in grado di leggere le carte fedeltà

In uno scambio su twitter, Michael Forni mi ha fatto presente che le Cartafreccia sono davvero dotate di RFID e che questo funziona. Lui ha ragione. Ho appena provato la mia tessera utilizzando due diversi distributori automatici di biglietti Trenitalia a Livorno. La tessera ha funzionato in entrambi i distributori automatici quello standard e quello Regionale Veloce (perché ci sono due distributori che sembrano quasi identici, ma questa è un’altra questione che affronteremo un altro giorno; temo comunque che il concetto non giovi certo alla fruibilità degli utenti). Prima di provare la mia carta, ho chiesto a un dipendente Trenitalia che stava effettuando la manutenzione di uno dei distributori automatici di biglietti se le carte funzionassero. Lui mi ha detto che i lettori non sono ancora attivati. Non so quando i lettori abbiano cominciato a rilevare i dati delle Cartafreccia, comunque mi pare chiaro che Trenitalia abbia bisogno di comunicare meglio questo successo – internamente ed esternamente.

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A proposito di Sean Carlos

Sean Carlos aiuta le aziende nell'ottimizzare i loro risultati di business online. La sua carriera spazia dalla gestione di campagne di telemarketing e direct mailing presso un'organizzazione con più di 10.000 soci ad una significativa esperienza a livello mondiale maturata presso la Hewlett-Packard. Nei primi anni 90 Sean ha sviluppato un applicativo enterprise search, comprensivo di tutte le fasi, dall'indicizzazione alla ricerca dei testi, per il Los Angeles County Museum of Art. Dal 2000 al 2004 Sean è stato IT Manager del sito immobiliare CasaClick.it, parte del gruppo Pirelli. Sean è un docente ufficiale della Digital Analytics Association. È Chairman dello SMX Search and Social Media Conference, 13 & 14 novembre p.v. a Milano. Collabora inoltre con l'Università Bocconi. Nato a Providence, RI, USA, Sean Carlos si è laureato in Fisica. Parla inglese, italiano e tedesco.

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